Commemorazioni

Un'altra lapide torna alla "luce"

Breve storia del monastero di S. Giovanni EvangelistaGrazie alla lapide (nella foto) affissa internamente¹, a pochi metri sulla sinistra dal portone d’ingresso dell’attuale Ostello del Borgo, sappiamo che proprio il 29 luglio del 1608, quindi quattro secoli fa circa, moriva la badessa (o abbatessa) Fulgenzia LI GREGNI. Eccovi la traduzione in italiano della scritta in latino:PER MEZZO DI DIO, IL PIÙ BUONO, IL PIÙ GRANDEA suor FULGENZIA LI GREGNI, esempio di vita purissima,per 54 anni diligentissima badessadi questo monastero per concessione papale.Per lei, le suore, figlie addolorate, posero (questa lapide).Morì…

21 aprile 753 a.C.

Oggi Roma compie 2768 anni, pertanto è il Natale di Roma anticamente detto Dies Romana o Romaia. Secondo la leggenda, narrata anche da Varrone, Romolo avrebbe infatti fondato la città di Roma il 21 aprile del 753 a.C. Da questa data in poi derivava la cronologia romana, definita con la locuzione latina Ab Urbe condita (dalla fondazione della città) che contava gli anni a partire da tale presunta fondazione. Nel 1921 Mussolini proclamò l'anniversario della fondazione di Roma quale festa ufficiale del Fascismo e dal 21 aprile 1924 divenne festività…

Un anno

Ciao Enzo (la messa a Sant'Antonio oggi alle 17:30)

Sono passati 22 anni

Chiàcch'ri pèrsi ! Sono passati 22 anni dalla morte di Giovanni Falcone, di sua moglie, Francesca Morvillo, e di 3 agenti della scorta. A loro si renderà onore soltanto quando le chiacchiere e i discorsi sulla legalità, lasceranno posto al nostro modo di vivere onesto, soprattutto nelle piccole cose. Senza questo esempio giornaliero di noi adulti, sarà difficile che le nuove generazioni possano assaporare il buon gusto dell'integrità e rettitudine. Gaetano Masuzzo/cronarmerina

321 anni fa La Catastrofe

Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola a calàta û Cullègiu Dopo la scossa di terremoto dell'8° grado della Scala Mercalli di venerdì 9 gennaio 1693 dopo due giorni, domenica 11 gennaio alle ore 13:30, altre due scosse, questa volta dell'11° grado, sconvolgono la Sicilia Sud orientale chiamata Val di Noto. Quasi tutta la popolazione di Platia (allora di 12.000 abitanti) si trasferisce per una quarantina di giorni sul piano a Sud dell'abitato chiamato da allora "Piano Terremoto". Qui viene esposto, dopo un'imponente processione¹, il Vessillo raffigurante la Madonna delle Vittorie per…
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