A bedda ferrovia/3

Automotrice mod. Raln 60 a Diesel o Littorina
 
Galleria Casalotto, oggi percorribile in auto
Tutto andava a rilento sino a quando, nel 1949, entrarono in funzione le automotrici Raln 60 (foto in alto) più veloci e comode, che fecero più che raddoppiare i viaggiatori. Queste automotrici col motore a Diesel sotto il pavimento, erano i modelli più recenti delle famose Littorine nate nel 1933, periodo che chiaramente ne spiega il nome. Ma contemporaneamente la linea non fu rinnovata e rimase quella di sempre con binari leggeri e vecchi. Nonostante tutto l'orario del 1957 prevedeva 7 treni di andata e ritorno tra Dittaino e Piazza e 5 tra Piazza e Caltagirone. Nel 1969 venne chiusa la linea Piazza - Caltagirone perché interrotta da una frana caduta 14 anni prima che aveva danneggiato un ponte mai riparato, obbligando il trasbordo dei viaggiatori con non pochi disagi. Due anni più tardi, nel 1971, fu la volta della Piazza - Dittaino chiusa tra le proteste dei Piazzesi e dei Carrapipani che, invece, ne chiedevano l'ammodernamento. Smantellata immediatamente, al suo posto fu costruita la Strada Provinciale Turistica, la famosa SP4, che tante "soddisfazioni" ci sta dando ancora oggi. Dall'altro versante, circa 8 Km. del vecchio tracciato, da San Michele di Ganzaria a Salvatorello (6 Km. da Caltagirone), sono stati trasformati in pista ciclabile nel 2001. Oggi della nostra BEDDA FERROVIA sono rimasti, oltre a qualche foto, soltanto il nome che ci si ostina a dare alla piazza Stazione, la galleria del Casalotto (foto in basso) percorribile in auto e tutti i ricordi delle partenze e degli arrivi, brutti e belli, che nessuno però potrà mai toglierci. Gaetano Masuzzo/cronarmerina.it

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Torna in alto

Ricerche Storiche

Censimenti

Storia Civile

Storia Ecclesiastica

Curiosità

Come Eravamo