Aspettando il nuovo Vescovo/7

Il VII vescovo di Piazza dal 1903 mons. Mario Sturzo nella Casa degli Oblati
 
Nel settembre 1903 fece il suo solenne ingresso in Città il VII vescovo, mons. Mario Sturzo di Altobrando, nato a Caltagirone nel 1861. Fratello maggiore di Luigi, futuro fondatore del Partito Popolare Italiano nel 1919 e della Democrazia Cristiana nel 1946, il nuovo Vescovo si rivelò un filosofo geniale, dottissimo, studioso instancabile, ascetico e saggio. Inoltre fu maestro impareggiabile dei suoi Sacerdoti e pastore autorevole dei suoi Fedeli. Il Seminario sotto la sua personale direzione divenne un centro di studi teologici, famoso in tutta la Sicilia e fuori. Per la formazione permanente del clero fondò nella Diocesi la Congregazione sacerdotale degli Oblati di Maria: i Sacerdoti diocesani, che aderirono alla Congregazione sull'esempio di quelli voluti da S. Carlo Borromeo, si legarono al Vescovo, che li guidava nella formazione spirituale, con il voto d'obbedienza, pertanto il Seminario Vescovile diventò anche la Casa degli Oblati. Durante la sua guida il Vescovo restituì alla Città alcuni ordini religiosi quali le Suore di Maria Ausiliatrice nell'Istituto "Trigona di Gerace", le Suore del Boccone del Povero nell'Istituto "La Malfa" e le Suore Domenicane del Sacro Cuore di Gesù, inoltre, creò un Liceo Classico che volle dedicare al nostro Padre Gesuita Prospero Intorcetta. Scrisse molti libri di filosofia e nel 1931 fu costretto dalla Congregazione del Tribunale del Sant'Uffizio a ritrattare tutte le sue opere filosofiche espresse nella Rivista di Autoinformazione e in decine di pubblicazioni, nonostante che la media delle presenze dei suoi seminaristi oscillasse tra i 150 e i 170. Nel 1939, quando Benito Mussolini, venuto in Sicilia, si fermò a Piazza per visitare la tomba del gen.le Antonino Cascino, il nostro Vescovo non si mosse dal vescovado. Amò Piazza Armerina come sua seconda patria, lasciando alla sua morte, avvenuta nel novembre del 1941, tutti i suoi beni al nostro Seminario. La sua tomba si trova nella navata di sinistra della Cattedrale e la Città gli ha intitolato una via principale e nel 2007 l'Istituto Superiore di Scienze Religiose con sede presso il Seminario Vescovile.   
 
N.B. Si ringrazia Tanino Santangelo per la rarissima foto concessa al sito che, tra l'altro, ci ricorda che la poltrona su cui è seduto il Vescovo nella foto oggi si trova nella chiesa di Sant'Ignazio.
 
cronarmerina.it

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