Personaggi

Giovani piazzesi da ricordare sempre/4

L'ultimo pannello sul Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre di P. Armerina Desidero ricordare che alcuni nominativi non sono stati perfettamente decifrati per l'usura del marmo che, in alcuni, ha causato la completa cancellazione. Pertanto, questo inconveniente potrebbe aver procurato qualche piccolo errore nella trascrizione. 3° PANNELLO DA DX, 1^ COLONNA, GLOBO FILIPPO, GLORIA VINCENZO, GOLINO ANGELO, GRANATO SALVATORE, GRANATO SALVATORE, GRAVINA SALVATORE, GRAZIANO GAETANO, GRILLO CALOGERO, GRILLO SALVATORE, GRILLO SALVATORE, GUARNACCIA GAETANO, IACI DOMENICO, INCARDONA FILIPPO, INCARDONA LUCIANO, IPPOLITO CARMELO, INTRALIGI GIUSEPPE. 2^ COLONNA, illeggibile LUCIANO, ITRIA GIUSEPPE,…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/3

Primo pannello di nominativi dei soldati piazzesi Caduti nella 1^ G.M. Ai sottoelencati 286 nominativi di soldati piazzesi caduti durante la 1^ Guerra Mondiale occorre aggiungere i nominativi del “generale Antonino Cascino” scolpito sulla piccola targa centrale e del “Soldato Calogero Natola di Pietro” scolpito sul lato dx del 1° montante laterale dx, mentre due dei tre soldati scolpiti sulla lapide affissa sopra la porta d’ingresso all’interno dell’atrio dell’ex. ITIS , Arena Primo e Mellia Gaetano, si trovano già inclusi. Pertanto il numero totale è di 288. 1° PANNELLO DA…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/2

Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre di Piazza Armerina L’altra figura, che sovrasta quella del soldato (nella foto al n. 1), è la personificazione femminile che incarna la Madre Italia o la Vittoria, che incita e consola il proprio figlio ponendogli la mano sinistra sulla spalla. Le due figure, con ai lati due aquile (n. 2) dentro due corone di alloro¹, una lanterna per lumini sulla destra in bronzo (n. 3) e la colonna col braciere (n. 4), sono sostenute da una alta base circolare in marmo divisa in…

Giovani piazzesi da ricordare sempre/1

Il monumento ai Caduti di Tutte le Guerre a Piazza Armerina Era da tanto tempo che avrei voluto parlare di questo argomento, ma i numerosi nominativi dei caduti nella 1^ Guerra Mondiale scolpiti sul monumento, alcuni dei quali poco leggibili, se non addirittura illeggibili, mi avevano convinto a rimandare. Fino a quando, in queste settimane, la curiosità di sapere tutti i nomi dei giovani Piazzesi che non poterono raccontare ai loro cari le pene vissute durante l’esperienza bellica, ha prevalso e, pazientemente, li ho ricopiati per proporveli sul mio sito.…

L'ing. Fuardo, grande scienziato sfortunato/2

Il brevetto della Benzina F. depositato in Francia nel 1954 Parte 2^ Il Fuardo accetta e Hitler gli mette a disposizione ogni mezzo, ricompensandolo anche economicamente, tanto che l'ingegnere non fece mai mistero delle sue cassette nascoste in Germania contenenti grandi ricchezze. Finalmente nel 1944, tra grandi difficoltà del periodo bellico, la Benzina F. è presentata a Hitler, che intuisce subito le potenzialità che avrebbero portato alla vittoria finale la Germania. Ma lo spionaggio americano, avendo percepito il pericolo, ordinò il bombardamento della fabbrica a Duisburg nella Vestfalia, dove si…

L'ing. Fuardo, grande scienziato sfortunato/1

L'ing. piazzese Gaetano Fuardo (1887¹-1962), con la benzina liquida in una bottiglia e nell'altra mano la stessa benzina allo stato solido/spugnoso 1^ Parte Piazza ha avuto nei secoli moltissimi ecclesiastici, storici, letterati, poeti, pittori, scultori, alti ufficiali e politici di alto livello, ma pochi scienziati, solo tre riportati dallo storico L. Villari nella sua opera Storia della Città di Piazza Armerina, 1981. Uno di questi è vissuto nel XVIII secolo, il gesuita P. Filippo Arena (1708-1789) famoso nel mondo scientifico per l'opera di botanica La Natura, e Coltura de' Fiori…

La conferma della medaglia/1

Quando meno te l'aspetti alcuni oggetti assumono un altro valore, ancora più importante di prima. Per oltre mezzo secolo tra le mie cianfrusaglie avevo conservato una medaglia trovata in un cassetto dei miei genitori, nella casa di via Sant'Agostino. Avevo chiesto qualche notizia sull'oggetto in argento e mia mamma Franca, senza soffermarsi tanto, mi aveva risposto "nent, na cosa du nonnu Tatanu" e, per completare il discorso, mio padre Gino aveva aggiunto "a to nonnu Tatanu c' piaciv'nu assai sti cosi". Tutto era finito in quelle poche parole e dopo…

Chi vince e chi perde? 4 e ultimo

E’ un’idea consolidata che al termine dei conflitti militari tra nazioni e, nelle stesse nazioni, tra connazionali, la storia con la esse minuscola o maiuscola venga scritta da chi ha avuto la meglio, se di “meglio” si può parlare quando i morti da ambo le parti, accatastati l’uno sull’altro, raggiungono l’altezza di colline se non di montagne. La stessa cosa è stata fatta nella nostra Italia, per esempio quando i Piemontesi sono venuti a “liberarci” nel 1860 o quando si è concluso il secondo conflitto mondiale nel 1945. Ma penso…

Chi vince e chi perde? 3

Il prof. Ignazio Nigrelli nel suo libro Per non dimenticare del 1999 <<vuole prelevare dai tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale, fatti raccontati fuori dal circuito ufficiale, da chi li ha vissuti in prima persona e contro la propria volontà, per testimoniare ai giovani e agli adulti non coinvolti il valore della pace>> e perciò, in collaborazione col Presidente dell’Università Popolare del Tempo Libero, Filippo Acquachiara¹ e di due giovani piazzesi², si serve delle testimonianze dei seguenti 19 Reduci Superstiti: Anzaldi Angelo Soldato, P. Arm. classe 1916, Arena Calogero Marinaio,…

Chi vince e chi perde? 2

Monumento ai Caduti di Piazza Armerina Gli altri 77 Caduti di Piazza Armerina-2^ Guerra Mondiale (pag. 122*) Galati Salvatore, Genio Giuseppe, Gensabella Carmelo, Golino Alfonso, Golino Angelo, Golino Mario, Golino Salvatore, Grancagnolo Filippo, Grillo Alfredo, Guastella Salvatore, La Bella Rosario, La Malfa Gaetano, La Mattina Giuseppe, La Rosa Mario, Lauto Filippo (manca nella lapide del monumento ai caduti), La Versa Giuseppe (sulla lapide del monumento ai caduti), Lavore Carmelo, Lazzara Filippo, Lentini Filippo, Libertino Salvatore, Lionti Angelo (sulla lapide del monumento ai caduti), Liurno Alfonso, Lo Fermo Calogero, Lo Iacono…
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